Associazione Sportiva Dilettantistica CRE - ANIRE   "IL RANCH"

STATUTO DI ASSOCIAZIONE SPORTIVA

N° 08/01/13


Art. 1 – Denominazione e sede


E' costituita l'associazione non riconosciuta denominata Associazione Sportiva DilettantisticaIL RANCH,con sede in Imperia,Strada Cian di Sei n°1.

L'associazione si fregia di uno stemma ed i suoi colori sono “rosso bordeaux e grigio perla”.

Ed è retta dal seguente statuto.


Art. 2 – Scopi


L'Associazione è un ente di diritto privato apartitico,apolitico,aconfessionale e senza fini di lucro,la quale intende uniformarsi nello svolgimento della propria attività ai principi di democraticità della struttura,nonchè di democraticità e pari opportunità nell'accesso alle cariche elettive e di gratuità delle cariche associative ed ha per scopo :

a) La promozione,la diffusione,il coordinamento,la pratica e la didattica,anche a scopo formativo, delle specialità sportive dilettantistiche disciplinate e organizzate da una Federazione Sportiva Nazionale o un Ente di Promozione Sportiva riconosciute dal CONI,cui questa Associazione intende affiliarsi.

b) L'acquisizione, gestione , locazione di strutture ed attrezzature idonee alla pratica delle specialità sportive dilettantistiche disciplinate da una Federazione Sportiva Nazionale o un Ente di Promozione Sportiva riconosciute dal CONI.

c) L'organizzazione e la partecipazione a gare,tornei,campionati ed in generale all'attività sportiva dilettantistica della Federazione o Ente di Promozione Sportiva cui l'Associazione intende affiliarsi, nonché l'attuazione di attività,anche ricreative,correlate allo scopo sociale.

d) Operare con propria struttura organizzativa e con la prestazione personale volontaria degli associati,per il perseguimento dello scopo sociale con finalità anche di carattere sociale,civile e culturale in conformità alle norme Regionali,Nazionali e Comunitarie vigenti.

e) L'Associazione potrà compiere operazioni immobiliari,mobiliari,finanziarie e commerciali, pubblicitarie o editoriali marginali,attività culturali di qualunque genere,correlate allo scopo sociale, necessarie ed utili al raggiungimento delle sopra dette finalità e partecipare ad altre associazioni o società con oggetto analogo al proprio,ma con divieto di svolgere attività diverse da quelle sopra menzionate ad eccezione di quelle direttamente connesse. In ogni caso l'Associazione non potrà operare in contrasto con le disposizioni delle norme della Federazione Sportiva o Ente di Promozione Sportiva cui intende affiliarsi e della legislazione vigente.

f) L'Associazione intende affiliarsi ad una Federazione Sportiva Nazionale o ad un Ente di Promozione Sportiva il cui Statuto ed i Regolamenti si impegna sin d'ora a rispettare e a far rispettare ai propri associati.

g) Per il migliore raggiungimento dei propri scopi sociali,l'Associazione potrà istituire al proprio interno sezioni sportive eventualmente dotate di un proprio regolamento interno.

h) L'Associazione non ha scopi di lucro; gli eventuali proventi dell'attività associativa devono essere reinvestiti in attività sportive.Durante la vita dell'Associazione,non potranno essere distribuiti,anche in modo indiretto,fondi,riserve o capitale,salvo che questo sia imposto dalla legge.

i) La durata dell'Associazione è illimitata.


Art. 3 – Soci


Gli associati si distinguono nelle seguenti categorie:

a) Onorari

b) Fondatori

c) Effettivi

d) Juniores

1) Non possono essere ammessi soci temporanei.

2) Possono essere Soci Onorari i cittadini italiani e/o stranieri che si siano particolarmente distinti nello sport o che abbiano sensibilmente contribuito allo sviluppo dell'Associazione.Le nomine a Socio Onorario sono riservate all'Assemblea dei Soci su proposta del Consiglio Direttivo. I Soci Onorari sono esentati dal pagamento di qualsiasi contribuito ma non hanno diritto al voto e non possono essere eletti a cariche sociali.

3) Sono Soci Fondatori le persone indicate nell'Atto Costitutivo.

4) Possono essere Soci Effettivi i cittadini italiani e/o stranieri che avendone fatto domanda siano stati accettati come tali dal Consiglio Direttivo,a suo discrezionale ed insindacabile giudizio.

5) Hanno diritto di voto alle Assemblee tutti i Soci di maggiore età,purchè in regola con ogni pagamento dovuto all'Associazione.

6) Possono essere Soci Juniores i cittadini italiani e/o stranieri di età non superiore di anni diciotto che ottemperino alle disposizioni dello Statuto e del Regolamento e che, avendone fatta domanda sottoscritta anche dall'esercente la potestà che assume ogni obbligo relativo,siano stati accettati come tali dal Consiglio Direttivo a suo discrezionale ed insindacabile giudizio.

7) L'Associazione si può comporre di un numero illimitato di associati. Possono essere associati tutti coloro che ne facciano espressa domanda e siano accettati dal Consiglio Direttivo.

8) Ai Soci sarà garantita uniformità di rapporto associativo e modalità associative volte ad assicurare l'effettività del rapporto medesimo senza limiti temporali e con diritto di voto,a condizione che abbiano raggiunto la maggiore età.


Art. 4 – Doveri e diritti dei soci


1) Gli obblighi ed i diritti dei Soci,di qualsiasi categoria sono strettamente personali e non possono essere ceduti o trasferiti per qualsiasi titolo o motivo.

2) Il Socio di qualsiasi categoria che non osservi lo Statuto,che non si adegui alle disposizioni emanate dal Consiglio Direttivo,che si renda comunque indesiderabile per il suo comportamento, potrà essere deferito al Consiglio Direttivo per l'adozione delle eventuali sanzioni.

3) Ciascun Socio può recedere dall'Associazione od esserne radiato secondo le norme del seguente Statuto.

4) La qualifica di Socio si perde:

a) Per dimissioni

b) Per morosità nel pagamento della quota annuale,fermo restando l'addebito del versamento

c) Per radiazione deliberata dal Consiglio Direttivo.Tale delibera è insindacabile ed inappellabile.


Art. 5 – Patrimonio


Il patrimonio dell'Associazione è costituito dalle entrate delle quote associative, determinate annualmente dal Consiglio Direttivo, dai beni acquistati o pervenuti comunque da privati o enti, dalle contribuzioni o donazioni di Soci, privati od enti, entrate commerciali connesse all'attività istituzionale,dalle eventuali sovvenzioni del CONI, delle Federazioni Sportive o di altri enti,dai premi e dai trofei vinti.


Art. 6 – Quota Associativa


Gli associati sono obbligati al versamento della quota annuale nella misura e nelle modalità stabilite dal Consiglio Direttivo. Ove in regola con tale versamento, partecipano con pieno diritto e con voto deliberativo all'Assemblea. La quota e/o gli eventuali contributi associativi non sono trasmissibili.


Art. 7 – Decadenza dei Soci


Gli associati cessano di appartenere all'Associazione: per recesso; per decadenza; per esclusione.

Il recesso si verifica quando l'associato presenti formali dichiarazione di dimissioni al Consiglio Direttivo.Ha effetto solo dopo la sua accettazione e, comunque, solo con lo scadere dell'anno sportivo in corso, purchè sia presentato almeno tre mesi prima.

L'associato è dichiarato decaduto quando non esplica più l'attività per la quale è stato ammesso.

L'associato è escluso quando è inadempiente nel pagamento della quota associativa, o quando sia incorso in inadempienze degli obblighi derivanti dal presente Statuto o dai Regolamenti, o quando siano intervenuti gravi motivi che rendano incompatibile la prosecuzione del rapporto associativo.

La decadenza e l'esclusione vengono deliberate dal Consiglio Direttivo,sentito l'associato interessato.Avverso la delibera di decadenza o di esclusione, l'associato può ricorrere all'Assemblea; il ricorso – che sospende la delibera – deve essere proposto, a pena di decadenza, entro trenta giorni dalla delibera stessa.


Art. 8 – Organi


Sono organi dell'Associazione :

a) L'Assemblea generale dei soci;

b) Il Presidente;

c) Il Vice Presidente;

d) Il Consiglio Direttivo.


Art. 9 – Assemblea


L'Assemblea generale dei soci è la riunione in forma collegiale degli associati ed è il massimo organo deliberativo dell'Associazione : è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie.

All'Assemblea sono demandate tutte le decisioni concernenti l'attività necessaria per il conseguimento della finalità associativa.


Art. 10 – Compiti dell'Assemblea


L'Assemblea riunita in via ordinaria :

1) Approva il rendiconto economico e finanziario ed il bilancio preventivo;

2) Delibera sugli indirizzi e sulle direttive generali dell'Associazione nonché in merito alla approvazione dei regolamenti sociali e su tutti gli argomenti attinenti alla vita ed ai rapporti della stessa che non rientrino nella competenza dell'Assemblea Straordinaria e che siano legittimamente sottoposti al suo esame;

3) Nomina per elezione, a scrutinio palese per alzata di mano in ossequio ai principi di trasparenza del rapporto associativo, il Presidente, il Vice Presidente e il Consiglio Direttivo.

L'Assemblea è convocata,in via straordinaria:

1) Per deliberare le modifiche statutarie o lo scioglimento dell'Associazione;

2) Quando il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno o vi sia la richiesta di almeno un decimo degli associati , i quali devono indicare l'argomento della riunione. In tal caso la convocazione è atto dovuto da parte del Consiglio Direttivo. Le assemblee sono presiedute dal Presidente del Consiglio Direttivo. L'Assemblea nomina un segretario e il Presidente dirige e regola le discussioni e stabilisce le modalità e l'ordine delle votazioni.


Art. 11 – Riunione e costituzione dell'Assemblea


L'Assemblea deve riunirsi almeno una volta all'anno entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale per l'approvazione del rendiconto economico e finanziario.

L'Assemblea è convocata con delibera del Consiglio Direttivo.

La convocazione dell'Assemblea ordinaria avverrà minimo otto giorni prima mediante affissione di avviso nella sede dell'Associazione e contestuale comunicazione agli associati a mezzo posta ordinaria,elettronica,fax,telegramma o sito web.

Nella convocazione dell'Assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l'ora dell'adunanza e l'elenco delle materie da trattare.

Potranno prendere parte alle Assemblee ordinarie e straordinarie dell'Associazione i soli soci in regola con il versamento della quota annuale ed aver compiuto la maggiore età.

Ogni partecipazione all'Assemblea con voto deliberativo ha diritto a un solo voto. L'associato può farsi rappresentare nell'Assemblea da altro associato purchè munito di delega scritta; ogni associato non può essere portatore di più di una delega.

L'Assemblea è validamente costituita, in prima convocazione, quando sia presente la metà degli associati aventi diritto di voto deliberativo; in seconda convocazione qualunque sia il numero degli intervenuti.Le delibere, salvo quelle aventi ad oggetto le modifiche dello Statuto e lo scioglimento dell'Associazione, sono approvate nell'Assemblea in prima convocazione,ove ottengano la maggioranza assoluta dei voti; ed in quella in seconda convocazione, ove ottengano la maggioranza relativa dei voti.

Le modifiche dello Statuto sono validamente approvate solo se, in presenza di almeno ¾ dei soci, ottengono la maggioranza assoluta dei voti.

Lo scioglimento dell'Associazione è validamente deliberato dall'Assemblea generale dei soci, convocata in seduta straordinaria, solo se ottiene il voto favorevole di almeno ¾ degli associati aventi diritto a voto deliberativo,con esclusione delle deleghe.

Di ogni assemblea si dovrà redigere apposito verbale firmato dal Presidente della stessa e dal Segretario.


Art. 12 – Presidente


Il Presidente dell'Associazione è eletto dall'Assemblea tra gli associati fondatori ed effettivi, dura in carica 4 anni e rappresenta l'Associazione di fronte ai terzi e in giudizio e ne manifesta la volontà.


Art. 13 – Vice Presidente


Il Vice Presidente dell'Associazione è eletto dall'Assemblea tra gli associati fondatori ed effettivi , dura in carica 4 anni e sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o di impedimenti temporanei.


Art. 14 – Consiglio Direttivo


Il Consiglio Direttivo è composto da: Presidente dell'Associazione che lo presiede; Vice Presidente; 3 Consiglieri; Segretario.

I Consiglieri sono eletti dall'Assemblea tra gli associati.Il Consiglio Direttivo dura in carica 4 anni ed i suoi componenti sono rieleggibili.

Il Consiglio Direttivo attua le deliberazioni dell'Assemblea e dirige l'Associazione con tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione; delibera sulle domande di ammissione dei soci; redige il bilancio ed il rendiconto economico e finanziario da sottoporre all'Assemblea, fissa le date delle Assemblee ordinarie dei soci da indire almeno una volta l'anno e convoca l'Assemblea Straordinaria qualora lo reputi necessario o venga chiesto dai soci; redige gli eventuali regolamenti interni relativi all'attività sociale da sottoporre all'approvazione dell'assemblea degli associati; adotta i provvedimenti di esclusione verso i soci qualora si dovessero rendere necessari; attua le finalità previste dallo Statuto e le decisioni dell'assemblea dei soci.

Le riunioni del Consiglio sono convocate dal Presidente che ne fissa l'ordine del giorno.Il Presidente è obbligato a convocare la riunione del Consiglio ed a fissare specifici argomenti allo ordine del giorno,quando ne sia richiesto da almeno un terzo dei componenti in Consiglio.

La riunione del Consiglio è valida quando vi partecipi almeno la metà dei suoi componenti.

Le deliberazioni del Consiglio sono valide se assunte con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.In caso di parità il voto del Presidente è determinante.

Le deliberazioni del Consiglio, per la loro validità, devono risultare da un verbale sottoscritto da chi ha presieduto la riunione e dal Segretario. Lo stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con le modalità ritenute più idonee dal Consiglio Direttivo atte a garantire la massima diffusione.


Art. 15 – Segretario


Il Segretario è nominato dal Consiglio e dura in carica finchè vige il Consiglio stesso.Il Segretario da esecuzione alle deliberazioni del Presidente e del Consiglio Direttivo, ed attende alla corrispondenza.


Art. 16 – Decadenza Organi Associativi


I titolari degli organi associativi decadono:

a) per dimissioni;

b) per revoca, quando non esplichino più l'attività associativa inerente alla loro carica, o quando siano intervenuti gravi motivi.

La revoca viene deliberata dall'Assemblea degli associati, sentito il Dirigente per la quale è proposta

Le dimissioni, o la revoca, del Presidente dell'associazione comporta la decadenza di tutti gli organi statutari.

Le dimissioni, o la revoca degli altri dirigenti, determina la loro sostituzione con il primo dei non eletti nell'ultima assemblea, il quale rimane in carica fino alla scadenza della durata originaria dell'organo associativo.


Art. 17 – Bilancio


Il Consiglio Direttivo redige il bilancio preventivo ed il rendiconto economico finanziario da sottoporre all'approvazione assembleare.Ogni associato, in occasione dell'approvazione, potrà avere accesso a detti documenti.

Il bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economico-finanziaria dell'associazione, nel rispetto dei principi di trasparenza nei confronti degli associati.

L'anno sociale e l'esercizio finanziario iniziano il 1 gennaio e terminano il 31 dicembre di ogni anno


Art. 18 – Libri Sociali


Oltre alla tenuta dei libri prescritti dalla Legge, l'associazione tiene il libro dei Verbali della Assemblea dei Soci, il libro dei Verbali del Consiglio Direttivo e in forma telematica il libro Soci.


Art. 19 – Avanzi di Gestione


All'Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'associazione stessa, a meno che tale destinazione non sia prevista per legge.

L'associazione ha l'obbligo di impiegare gli eventuali avanzi di gestione per finanziare l'attività istituzionale e di quelle ad essa direttamente connesse.


Art. 20 – Devoluzione del Patrimonio


In caso di estinzione dell'associazione, il patrimonio residuo dopo la liquidazione dovrà essere devoluto ad altra associazione con finalità analoga o avente fini di pubblica utilità.


Art. 21 – Norma di rinvio

Per quanto non previsto dal presente Statuto si applicano le norme in materia contenute nel libro I, nel libro V e negli art. 36, 37, 38 del Codice Civile, dell'art. 90 della Legge 289/2002 e allo Statuto ed ai Regolamenti del CONI.

Il presente Statuto sostituisce o annulla ogni altro precedente Statuto dell'associazione nonché ogni altra norma regolamentare dell'associazione in contrasto con esso.


Il Presidente

Portesan Giacomo




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